Come le università possono tokenizzare i brevetti dormienti per ottenere entrate immediate da ricerca e sviluppo
Le università e gli uffici brevetti nazionali detengono vasti archivi di brevetti dormienti che generano entrate pari a zero. La nostra piattaforma offre un’integrazione perfetta per portare queste risorse dormienti nell’economia digitale globale, trasformandole in diritti digitali liquidi e generatori di entrate.
Il motore Dual-Token per la ricerca e lo sviluppo
Elencando i brevetti universitari sulla nostra piattaforma, le istituzioni possono emettere uno smart contract abbinato:
- Token non esclusivi: le università stabiliscono un prezzo di vendita primario fisso e un rigoroso limite di emissione (fino a 1 trilione). Questi token consentono a migliaia di startup globali di utilizzare legalmente la ricerca, generando entrate istantanee da microlicenze.
- Token esclusivo: un singolo token che rappresenta i diritti di buyout totali.
Garanzie algoritmiche
Una volta che un’impresa acquista il token esclusivo, il contratto intelligente impedisce automaticamente all’università di vendere nuovi token non esclusivi. Ciò garantisce l’esclusività per l’acquirente senza complesse trattative legali. I token non esclusivi venduti in precedenza entrano nel mercato secondario, che funziona esattamente come il più ampio mercato delle criptovalute, libero dal controllo della piattaforma.
Nessun costo nascosto
Le università mantengono i loro profitti. La nostra piattaforma addebita una semplice commissione del 2,5% sulle vendite primarie. Non estraiamo royalties correnti. I fondi possono essere prelevati in fiat o criptovalute.
Accedi alla piattaforma e gestisci il portafoglio del tuo istituto tramite la nostra applicazione web, le interfacce Telegram o WhatsApp (non utilizziamo un’app mobile). Unisciti oggi stesso al futuro della commercializzazione della proprietà intellettuale.
Scopri di più sulla piattaforma di tokenizzazione dei brevetti Digital Patent AI.
